Mosella Suite Hotel: un sogno che spiega le vele a Sottomarina di Chioggia
/0 Commenti/in Enjoy, Travelling, Turismo/da stecngIl Mosella Suite Hotel, Sottomarina, Chioggia: il racconto di un’esperienza che segue la sinfonia del vento, delle onde e dei desideri
Il Mosella Suite Hotel è un luogo unico che emerge come la prua di una nave onirica dalla Laguna Veneta. Ho avuto il piacere di trascorrere qui, nel primo Suite Hotel a Sottomarina di Chioggia, un vero weekend rigenerante. Un’esperienza in simbiosi con l’atmosfera veneziana, tra mare, laguna, pesca e vento. Un’immersione totale nelle bellezze naturali, storiche ed enogastronomiche di un territorio capace di conservare la sua purezza e autenticità.
Mosella, il primo Suite Hotel a Sottomarina di Chioggia
Il Mosella prende forma in una struttura moderna, in grado di evocare e rispecchiare alla perfezione il fascino dell’ambiente circostante. È come una conchiglia da cui udire la musica delle onde e del vento. Un guscio capace di custodire le fragranze di un’atmosfera senza pari.
Gli ampi spazi del Mosella Suite Hotel sono un porto ideale, la base dove godersi la brezza marina e la vista sulla darsena. L’albergo propone servizi esclusivi per dare sempre il massimo comfort ai suoi ospiti.
Il Mosella Beauty è il centro estetico dove farsi coccolare, una pausa di relax e benessere. La struttura dispone anche di una Fitness room e della spiaggia “InDiga”, con bar e terrazza panoramica. Uno spazio magico dove sorseggiare un cocktail ammirando la bellezza naturalistica della diga di Chioggia. Proprio come ho fatto io!
InDiga ha il merito di essere l’unico stabilimento balneare Pet Friendly di Sottomarina, essendo attrezzato per i nostri amici a quattro zampe.
Il Mosella Suite è anche raggiungibile in barca ed è possibile prenotare un ormeggio nella Darsena. L’hotel, che dispone di biciclette e monopattini, è il punto di partenza ideale per tour a impatto zero tra la storia e la natura della Laguna Sud. Un viaggio che ho fatto io stesso, pedalando tra orti, canali, ponti, bilanciere, porti e darsene.
La location del Mosella è perfetta anche per eventi aziendali, meeting, ricevimenti e matrimoni. Configurandosi quindi come una destinazione Bleisure incantevole e originale.
“Il vento è ciò che accade quando l’aria si innamora di sé stessa”
Appena arrivato a Sottomarina di Chioggia sono rimasto sbalordito dall’enorme numero di appassionati di windsurf e kitesurf. Un “esercito” corso in spiaggia per sfruttare la bora che imperversava ovunque.
La sabbia dorata di Sottomarina trasformata in un mosaico di tavole, vele e onde gonfie di energia. L’orizzonte punteggiato dalle vele colorate di centinaia di surfisti. Sembrava di trovarsi sulle coste australiane e statunitensi. Per un momento mi è parso che l’umanità avesse ritrovato una perduta armonia con gli elementi naturali.
Ho sentito e toccato con mano la forza e la delicatezza del vento. L’aria che respiriamo, il soffio vitale che semina le colture, il messaggero di suoni, voci e profumi di epoche remote.
Chioggia: una città figlia del mare
Domenica mattina ho invece visitato il centro storico di Chioggia e il Mercato del Pesce. Una vera e propria istituzione ittica. Un luogo antico, tesoro di tradizioni tramandate nei secoli, di generazione in generazione. Una location variopinta, dove i pescivendoli offrono un pescato di qualità e dai sapori incomparabili.
Ben impresso nella mia mente anche il considerevole numero di imbarcazioni da pesca di tutti i tipi. Chioggia vanta infatti una delle flotte di pescherecci più grande d’Europa. Una comunità che ha saputo mantenere l’indipendenza e i valori dei padri.
Un grande potenziale per il turismo green
Una città che affonda le sue radici nella storia più antica, un intreccio inestricabile con il mare e la pesca. Un paese a forma di “spina di pesce”, dalle grandi potenzialità turistiche.
È la meta per chi ama uno stile di vita active: windsurf, kitesurf, corsi di vela, kayak, escursioni in barca, immersioni subacquee, pesca sportiva, equitazione e cicloturismo lungo la Via degli Orti, la Via del Sale o all’Isola Verde.
Itinerari mozzafiato in un territorio che abbraccia il mare e la laguna. A poche miglia dalla battigia è possibile immergersi per scoprire le “tegnùe” più vaste e spettacolari del Mar Adriatico. Una barriera corallina unica, vera e propria oasi di biodiversità.
Stefano Cigana
HOTEL EXCELSIOR: il lusso tra la storia del cinema e il romanticismo di Venezia
/in Bull Days, Cinema, Enjoy, Star, Turismo/da stecngL’Hotel Excelsior Venice Lido Resort è il Mito del Lido di Venezia che ospiterà anche il Bull Days Serenissima
L’Hotel Excelsior è un’oasi di pace e relax che prende vita in un fiabesco palazzo cinque stelle luxury. Un Resort lussuoso e iconico, da sempre amato e frequentato dal jet-set internazionale. Ogni anno la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, trasforma le sale dell’Excelsior in un set cinematografico. Un hotel leggendario che ospiterà anche il Bull Days Serenissima.
La destinazione sul red carpet dell’Excelsior porterà gli equipaggi Bull Days a immergersi nell’atmosfera multiforme del Lido di Venezia. Un’oasi di tranquillità e assoluto glamour, isola dal sapore di Belle Époque.
Una lingua di terra che divide la Laguna Veneta dal Mar Adriatico. Luogo idilliaco adorato da poeti e scrittori come Thomas Mann e Lord Byron. Le supercar del Bull Days attraverseranno paesaggi con viste mozzafiato, tra eleganti ville liberty, lunghe spiagge dorate e i colori cangianti di un ecosistema ricco ed emozionante.
L’EXCELSIOR: quintessenza della 7^ Arte
A ospitare la luxury experience dedicata ai marchi del lusso, il prestigioso Hotel Excelsior. Una struttura dal grande fascino e dallo charme architettonico moresco. Qui i lussi contemporanei siedono armoniosamente accanto allo splendore curato e conservato, con la consapevolezza del suo valore storico-artistico e turistico-sociale.
La Mostra del Cinema di Venezia ebbe qui sede durante la prima edizione del 1932, che insieme con l’apertura della sede estiva del Casinò di Venezia, ampliò la platea del bel mondo orbitante nelle sue sale già a inizio ‘900. La prima edizione del festival andò in scena proprio sulla terrazza Tropicana dell’Excelsior.
Una kermesse entrata nei capitoli della storia del cinema, a cui parteciparono numerose star hollywoodiane tra cui Greta Garbo, Boris Karloff e Clark Gable.
Da quel momento star del cinema, intellettuali, regnanti, politici e figure influenti hanno soggiornato nell’ormai celebre resort del Lido veneziano. Tra cui: Winston Churchill, il Duca di Windsor, Johnny Depp, George Clooney, Sandra Bullock, Ingrid Bergman, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Brigitte Bardot, Claudia Cardinale…
Un albergo che è anche un set cinematografico. Nella spettacolare Sala Stucchi si respirano ancora le atmosfere magiche di Sergio Leone e delle musiche di Ennio Morricone. Qui infatti vennero girate delle scene del cult movie “C’era una volta in America” con Robert de Niro.
Le edizioni contemporanee vedono ancora la tradizionale passerella, all’arrivo delle star internazionali, nella cornice per eccellenza del luxury Hotel Excelsior. Meravigliosa accomodation a cinque stelle che si offre come Ospite di altissimo livello per coloro che, scendendo dalle imbarcazioni, vanno verso la celebrazione dell’arte cinematografica.
Tra i Best Hotels Internazionali
L’Excelsior, riconosciuto come Best Beach Hotel ai Tatler Travel Awards 2021, offre un’esperienza di lusso unica ed esclusiva. La spiaggia privata dotata di eleganti Cabanas, moderne e suggestive cabine con veranda. Le suite vista mare con servizi ad hoc come il Suite Ambassador: un’assistente personale completamente dedito all’ospite.
Gli spazi interni ed esterni sono studiati per garantire emozioni indimenticabili: l’Elimar Beach Bar and Restaurant, il Ristorante Tropicana, il mitico Blue Bar, sono i luoghi perfetti per vivere esperienze enogastronomiche d’autore.
La rilassante piscina riscaldata, il fitness center, la possibilità di organizzare eventi indimenticabili, di praticare sport acquatici, voli privati in elicottero, visite ed escursioni esclusive tra l’arte e la natura della laguna, rendono l’Excelsior un punto di riferimento dell’hospitality internazionale.
Una location di rara bellezza, a pochi minuti da Piazza San Marco.
Stefano Cigana
Savini Tartufi: dal 1920 alla scoperta del diamante del bosco
/in Business, Enjoy, Products, Turismo/da stecngIl marchio toscano Savini Tartufi è un’eccellenza Made in Italy nel mondo del tartufo
La storia del marchio toscano Savini Tartufi, oggi punto di riferimento nel mondo del tartufo, comincia da una passione lontana nel tempo. Siamo nel 1920, oltre un secolo fa, il giovane e talentuoso cacciatore Zelindo, decide di abbracciare la vita da tartufaio a tempo pieno. Da quel momento, le vite di 4 generazioni si sono susseguite e intrecciate intorno a quel prezioso frutto della terra.
Dal bosco alla tavola. L’esperienza, come un fiuto innato affinato negli anni, è l’ingrediente inimitabile che permette a Savini di dar luce a prodotti di altissima qualità. Oltre ad essere l’elemento principale che ha permesso al brand di affermarsi come eccellenza del Made in Italy.



I segreti del tartufo, dal 1920
Un’azienda moderna capace di far coesistere la magia di antichi valori, con lo sguardo di chi conosce la strada dell’innovazione. Il punto di forza è un prodotto pregiato, il frutto di una terra che è patria di eccellenze enogastronomiche.
La Toscana. Una delle regioni italiane più importanti per la produzione di tartufi.
Si nascondono qui, a Forcoli (Pisa) vicino a San Miniato, dove la Natura è ancora incontaminata e rigogliosa, come in un’idilliaca età dell’oro. Tartufo Bianco, Tartufo Marzuolo, Tartufo Nero Scorzone, Tartufo Nero pregiato, Tartufo Nero d’inverno, Tartufo Nero Liscio. I preziosi tesori sotterranei di Savini Tartufi. Trovati da circa 3500 raccoglitori e conservati seguendo ricette e segreti tramandati di generazione in generazione.
Gli alti e frondosi boschi di Savini custodiscono i prelibati tartufi, rare gemme a forma di tubero. La magia avviene tra le radici e ai piedi di antiche querce, noccioli, pioppi e di altre piante secolari. Capaci, grazie all’energia infusa dai ritmi della natura, di far sbocciare prodotti unici in tutte le stagioni.
Una miscela primordiale, mescolata abilmente da Madre Terra, poi accolta e perfezionata saggiamente dall’azienda toscana.

















Truffle Experience: la magia dal bosco alla tavola
Savini Tartufi organizza anche numerose ed esclusive Truffle Experience per gli amanti di tour enogastronomici. Esperienze magiche, che comprendono: epiche cacce al tartufo, corsi di cucina, pranzi e cene a base di tartufo fresco, degustazioni di prelibatezze e vini locali selezionati. Oltre alla visita al Savini Museum.
Alla scoperta del tartufo, come un viaggio d’esplorazione verso nuove frontiere o tesori di antiche civiltà. Immersi tra le luci rarefatte e i colori cangianti del bosco, all’ombra di tetti naturali composti da foglie multiformi. Vivere il piacere della scoperta e il fascino irresistibile scatenato dallo stupore. La vera linfa che fa brillare gli occhi e battere il cuore.
Una sinfonia di profumi, emozioni e sensazioni. Un percorso d’altri tempi costruito sul rapporto che si genera tra il cavatore e il suo fedele compagno a quattro zampe. Un’esperienza che trova il suo apice nello svelamento di questa eccezionale perla del bosco.
Vivere in prima persona tali experience esclusive e incantate diventa anche un importante strumento di business turistico. Poter integrare Truffle Experiences in progetti cross-settoriali e iniziative Bleisure è oggi una strategia in crescita e dal grande appeal.
Visita il sito di Savini Tartufi
Stefano Cigana
L’Orangerie: un pezzo di Monaco in un bicchiere
/in Business, Enjoy/da stecngL’Orangerie & “Monaco Spritz” confermano il fascino del Principato monegasco e il grande potenziale dei marchi Monaco & Monte-Carlo
Ho avuto il piacere di ricevere, dall’amica Karin Nordstrom, Business Development Manager di “Monte Carlo Société des Bains de Mer”, un inatteso regalo. È arrivato sigillato con cura, il prezioso liquore L’Orangerie, un invito a gustare il vero stile monegasco. Un drink simbolo di Monaco, capace di fondere in sé l’anima più antica del Principato con quella più moderna e all’avanguardia. Un prodotto frutto delle tradizioni agricole locali, capace comunque di rispecchiare alla perfezione lo charme contemporaneo e sempre alla moda di un territorio unico.
L’Orangerie: Liqueur from Monaco
L’Orangerie è “the first premium orange liqueur from Monaco”. Preparato artigianalmente con le arance che crescono in questo spettacolare Principato, raro, unico ed esclusivo. I frutti vengono raccolti a mano e selezionati accuratamente in un territorio baciato dal sole e dipinto dai colori della Côte d’Azur. Lavate e sbucciate nell’atelier, le arance sono poi infuse, secondo una ricetta custodita segretamente per creare l’esclusivo liquore monegasco.



L’Orangerie rappresenta l’autentico gusto di Monaco. Le boccette di vetro imbottigliano e custodiscono lo charme internazionale del Principato. Pronto a donarsi solo a chi lo sa apprezzare veramente. Un vero e proprio élixir, capace di racchiudere in sé l’essenza di una location da sogno, celebrata in tutto il mondo.
Il prestigioso liquore monegasco è realizzato con le autoctone e fragranti citrus aurantium, le arance amare che crescono lungo le lussuose viste di Monte-Carlo. Frutti preziosi e naturali, non trattati con pesticidi e capaci di elevare il pittoresco nel delizioso.
Il modo migliore per gustarsi l’Orangerie, come aperitivo, digestivo, cocktail, è goderselo a Monaco! L’Hotel de Paris, il Metropole Hotel, lo Yacht Club de Monaco, il Wine Palace Monaco, Georges V Paris sono i luoghi perfetti per gustarlo. Alcune tra le location di una lunga e prestigiosa lista di stabilimenti eccellenti e principeschi.
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LE MONACO SPRITZ
L’Orangerie dà il meglio di sé nei cocktail. Da qui nasce la taste experience inconfondibile del “Monaco Spritz”. La bevanda simbolo del Principato, creata dai migliori mixologist di Monaco. Questo delizioso drink è un cocktail d’autore, gioiello della Costa Azzurra, rinfrescante e facile da preparare.
L’art de vivre la “French Riviera” in modo inconfondibile. Il luxury lifestyle disciolto e sigillato in uno scrigno prezioso, teatro di emozioni uniche cullate dal ritmo delle onde del Mediterraneo e dei palazzi che sfidano il cielo. Paesaggi da cartolina che hanno ispirato i grandi pittori, scrittori e registi. La storia del Principato di Monaco raccontata in un sorso.
Gli ingredienti
12cl Prosecco
3cl l’Orangerie
Una scorza d’arancia
Cubetti di ghiaccio
Mix & Enjoy
Un esempio da seguire: drink firmati come strategia di marketing
Il concept Monaco Spritz dimostra il potere evocativo che un nome può portare con sé. Generare suggestioni, visioni, cromie, forme, profumi e desideri. Questo drink d’autore si unisce ai top brands che tengono in alto il prestigio del Principato e di Monte-Carlo.
Veri e propri marchi emblemi del culto dello sport e del lusso d’eccezione. Un’immagine ineguagliabile che non ha bisogno di presentazioni. Un enorme potere mediatico. Nomi legati a eventi seguiti con passione e famosi in tutto il globo. Punto di riferimento per luxury ed ecosostenibilità, Monaco è una delle mete più amate dal jet-set internazionale.
Tutti questi valori si riflettono inevitabilmente sui prodotti che hanno il privilegio di portarne nomea e livrea. Sviluppare strategie di licensing verso il Principato si configura come metodo ideale per raggiungere target e settori high-profile.
La creazione di un cocktail originale può anch’essa diventare la scelta vincente per trasmettere la vision di più brand in un solo sorso. Ideare drink firmati non è un’attività ad appannaggio di mixologist e bartender, bensì una vera e propria strategia di marketing ad alto engagement.
Pensare di contattare il proprio network con un regalo in grado di coinvolgere conoscenza, curiosità e sensi significa portarsi in un’esperienza offline autentica, particolarmente fidelizzante.
Stefano Cigana


I LOVE PETS: Stefano Cigana diventa Kpet Brand Ambassador
/in Business, Enjoy, Pet/da stecngLa partnership con KPET & KMED nasce dall’amore illimitato per i nostri amici animali
“Stefano Cigana” è diventato un marchio che rispecchia i miei valori e la mia personalità. L’amore incondizionato per gli amici a quattro zampe, e gli animali in generale, è da sempre un elemento imprescindibile del mio essere. Un feeling naturale, decisamente pet-friendly, che è diventato vera e propria filosofia di vita. La nuova partnership con la start-up che sta rivoluzionando il Pet care si basa su questa comune visione e attitudine pet-oriented. Sono infatti orgoglioso di annunciare che sono stato nominato Brand Ambassador di Kpet.
“Il sentimento più nobile al mondo è l’amore disinteressato verso tutte le creature viventi”
Siamo mammiferi, siamo creature animali anche noi. Purtroppo spesso ce ne dimentichiamo. Probabilmente essere una specie vocata al dominio della ragione e dell’artificialità non è una gran fortuna. Per secoli abbiamo pensato di essere noi al centro dell’universo. Ritenendo che il nostro linguaggio e la nostra razionalità fossero le vie maestre, la chiave di volta per aprire tutte le serrature. Arrivando a scoprire che non è così, affatto! Anzi, questa ingenua arroganza antropocentrica ci sta indirizzando verso un futuro preoccupante, per noi e per l’intero pianeta Terra.
Anche gli altri esseri viventi sono dotati di una loro specifica forma di linguaggio e di intelligenza pluriforme. Incapaci di tradurre tutti i loro versi e comportamenti, loro che non parlano la nostra lingua, comprendono il nostro cuore. È come se fossimo connessi a uno spartito infinito e invisibile, un’energia diffusa, il respiro della vita. Una voce soave che tutti dovrebbero ascoltare.
Gli animali entrano in punta di piedi nelle nostre vite frenetiche. Loro non ci mettono molto per sedersi fedelmente al nostro fianco. Riescono dolcemente a conquistarci il cuore. Quando ci fermiamo un attimo a riflettere ci accorgiamo, semplicemente, che ci riempiono la vita.
Per questo, credo fermamente che trascorrere il tempo a nostra diposizione senza aver mai amato un animale sia un grande errore. Una rinuncia ingiustificata, una tremenda privazione di luce per la nostra anima.
Gli amici a quattro zampe ci regalano felicità, spensieratezza. Ci accompagnano, come dei fratelli, nelle sfide della vita. Ci fanno sempre sentire, a modo loro, di essere presenti e vicini. Avere un pet è un quotidiano dare e ricevere. È vivere una relazione di amicizia unica, rara altrove. Veramente.
Prendersi cura di un animale domestico è qualcosa che ti cambia la vita. Capace di creare emozioni per sempre nei nostri ricordi. Per me amare gli animali non è uno slogan, è uno stile di vita, un feeling naturale, un’attitudine innata e un dovere morale.
Da sempre denuncio e mi batto contro la violenza verso gli animali. Contro veri e propri gesti orribili e meschini, dettati dall’idiozia, dalla noia e dal vuoto interiore. Azioni “bestiali” di cui riescono a macchiarsi solo gli umani.
Il co-branding Stefano Cigana & Kpet
Da subito ho condiviso la filosofia del brand Kpet. Con cui ho il piacere di collaborare per rendere sempre più pet-friendly le luxury experiences che sviluppo in tutto il mondo. L’azienda pet specialist vuole incarnare l’essenza della rivoluzione. La brand mission è digitalizzare il processo di ricerca, prenotazione e pagamento di qualsiasi servizio Petcare, fornendo una facile chiave di accesso al web, all’interno di un ambiente interamente dedicato ai Pet. KPET sviluppa strumenti ad alto valore tecnologico con cui prendersi cura dei propri amici animali.
Uniamo perciò le forze con l’obiettivo di creare un solido e fruttuoso co-branding. La presenza della start-up, come partner al Bull Days Tuscany Reloaded, è solo la prima tappa di un lungo percorso. Un ottimo modo per conoscersi e fornire servizi innovativi, strumenti, dispositivi e prodotti per gli amici a quattro zampe dei proprietari di luxury cars.
Come Brand Ambassador di Kpet continuerò a sensibilizzare e sostenere la passione per gli animali attraverso progetti e iniziative interdisciplinari e future-oriented. Tra di esse rientra la capsule Stefano Cigana & Kpet, che stiamo sviluppando per alzare ancor più il livello di innovazione nel mondo Petcare.
Sarò inoltre testimonial di KMED, una coperta che si attesta come il primo antidolorifico biofisico certificato dal Ministero della Salute in classe 1. Il prodotto firmato Kpet è un dispositivo medico rivoluzionario, efficace su tutti i mammiferi ed in grado di ridurre dolore ed infiammazioni fino al 70%.
Disponibile in diverse taglie, sia in versione Human che Pet, è frutto di anni di ricerca scientifica e perfettamente in linea con la filosofia di benessere che KPET promuove in ogni sua attività.
Stefano Cigana











Hotel Villa Cappugi, un paradiso terrestre alle porte di Pistoia
/in Business, Enjoy, Travelling, Turismo/da stecngVilla Cappugi è la destinazione bleisure che ho scelto per disegnare appuntamenti luxury immersi nella storia e nella natura
Ho avuto il piacere di trascorrere un soggiorno rigenerante e ricco di ispirazioni a Villa Cappugi. Hotel 4 stelle di Pistoia tra i più apprezzati nel territorio e famosi a livello internazionale. Un’antica villa di campagna immersa nella storia e nella natura pistoiese dove si sposano armoniosamente i saperi della tradizione toscana e i comfort moderni.
Il fascino dell’Hotel Villa Cappugi
Hotel Villa Cappugi è il luogo ideale per soggiorni leisure e business. Sale ampie ed eleganti, atmosfera calda e accogliente, tour ed escursioni, degustazioni di pregiati vini toscani, danno forma al più autentico stile Toscano.
L’elegante struttura è dotata di numerosi servizi sia per chi desidera raggiungere il totale relax sia per chi cerca un angolo di pace dove elevare il business su un nuovo piano. Il Centro Congressi, le ampie e attrezzate sale meeting e il wifi diffuso capillarmente lo rendono una destinazione bleisure perfetta. La piscina cristallina, il rigoglioso giardino, il campo da tennis e da calcetto completano un’esperienza unica.
Senso di benessere e stupore di fronte alla meraviglia, desiderio e gioia di scoprire la bucolica natura circostante. Questo lo stato d’animo che mi ha guidato e ispirato, passo dopo passo, tra i sentieri, gli ulivi e i cipressi, in un paesaggio disegnato dalle linee dolci delle colline toscane.








Adiacente alla struttura moderna c’è Villa Cappugi, la nobile residenza che un tempo apparteneva ai Cappugi di Milano. La famiglia era solita trascorrere le vacanze estive in questa armoniosa villa immersa nella campagna pistoiese.
Il palazzo storico è caratterizzato da un’atmosfera classica senza tempo. Gli esterni si contraddistinguono per i canoni toscani dell’architettura. Le suite e le stanze interne sono decorate con lampadari in vetri pregiati, affreschi, marmi e molti altri dettagli ricercati che danno vita a uno stile intramontabile e dal grande fascino.
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PASSION FOR PISTOIA
Sono questi i panorami che mi hanno accolto, nella città dominata dalla cupola della Basilica della Madonna dell’Umiltà, fra le poche al mondo a doppia calotta. Fondata in epoca romana sulla base di antichi insediamenti etruschi, Pistoia è un luogo magico ricco di echi del passato che da sempre ispira artisti e poeti.
Una città unica che conservato il suo fascino medievale. Piazza del Duomo, con il Palazzo di Giano, la Cattedrale e la torre campanaria, il Palazzo dei Vescovi, l’iconico Battistero e l’imponente Palazzo Pretorio, è capace di riportarci indietro nel tempo.
Ribattezzata come “città di pietra incantata”, Pistoia è un labirinto tra chiese, chiostri, palazzi, musei, opere d’arte e monumenti ai cui margini sorgono borghi, pievi e castelli fortificati di grande bellezza.
«[…] T’amo, città di crucci, aspra Pistoia,
pel sangue de’ tuoi Bianchi e de’ tuoi Neri,
che rosseggiar ne’ tuoi palagi fieri
veggo, uom di parte, con antica gioia.»
(Gabriele D’Annunzio, Le città del silenzio: Pistoia)
La storia delle vicine Ville Sbertoli
Ho esplorato gli angoli più segreti dei sinuosi colli ai piedi dell’Hotel Villa Cappugi, custodi silenziosi di storie antiche sempre presenti. Uscendo a camminare nelle aree vicine, ho scoperto che l’Hotel è situato sul perimetro alla base delle colline che nascondono le Ville Sbertoli.
Nell’Ottocento erano delle meravigliose ville circondate da un giardino lussureggiante dal quale si poteva ammirare la bellezza di Pistoia. Si narra che il figlio del proprietario soffrisse di una malattia mentale che nessuno riusciva a curare. Alla sua morte l’uomo donò la proprietà a un’opera pia che si sarebbe presa cura delle persone con quei disturbi. Così facendo il ragazzo avrebbe potuto vivere in un ambiente sanitario che lo facesse anche sentire “a casa”.
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Il luogo venne scelto dal dottor Agostino Sbertoli per il particolare microclima, lo stesso che favorisce la crescita delle piante nei vivai, ideale per il benessere e la serenità fisica e mentale. Non a caso anche prima di lui, durante i secoli XVII e XVIII varie famiglie patrizie pistoiesi apprezzarono i benefici di questo clima singolare dalla salubrità dell’aria eccezionale. Infatti, realizzarono qui diverse importanti ville e poderi.
Il complesso composto da ben 26 edifici venne presto adibito a Casa di Cura e Ospedale neuro-psichiatrico. Le strutture vennero chiuse nel 1978 e sono in abbandono da oltre dieci anni.
Un comprensorio di 5 ettari inghiottito dalla natura e specchio di epoche ormai remote. Da qui emerge la maestosa villa centrale, ricca di affreschi e segreti, un luogo misterioso avvolto in un’atmosfera surreale e sospesa. Ancora oggi il palazzo sorveglia dall’alto la città di Pistoia.








La location ideale per dar vita a un nuovo turismo luxury
Oltre ad esplorare la città di Pistoia, il territorio circostante e a godere del massimo comfort e relax, il soggiorno all’Hotel Villa Cappugi è stato perfetto anche per svolgere meeting e riunioni.
Un epicentro strategico tra i sopralluoghi in Lamborghini per l’organizzazione del Bull Days Tuscany Reloaded e lo sviluppo di luxury experiences inedite e innovative. L’Hotel pistoiese si è infatti rivelato una location prestigiosa per disegnare e dare vita a un nuovo orizzonte nel turismo del lusso.
Stefano Cigana



Giuseppe Cau, l’incontro con il Cavaliere della Vespa
/in Bull Days, Enjoy, Sports/da stecngHo avuto il privilegio di conoscere Giuseppe Cau, simbolo della Vespa icona del design italiano nel mondo.
La scorsa settimana la Vespa ha compiuto 75 anni! Negli stessi giorni l’icona made in Italy ha anche superato i 19 milioni di esemplari prodotti dal ‘46. Due importanti traguardi che confermano quello che il marchio di Pontedera rappresenta nell’immaginario collettivo: un simbolo di libertà e del design italiano. Io i valori più autentici della Vespa ho avuto modo di scoprirli e viverli da molto vicino. Per questo voglio raccontarvi del mio incontro con Giuseppe Cau, campione e simbolo dello scooter più famoso al mondo.
Chi è Giuseppe Cau
Un uomo in particolare ha avuto il merito di riuscire a rappresentare alla perfezione l’animo della Vespa. Quest’uomo è Giuseppe Cau, classe 1928, romano di nascita ma pontederese d’adozione.
“Giuseppe, il tuo mezzo ideale è la Vespa di Piaggio. Piccoletto come sei, sopra a quella a te chi ti ferma?”. Furono queste le parole di Luciano Moroni quando l’allora 18enne Giuseppe lavorava nella sua officina meccanica.
Non appena arrivò da riparare una Vespa il ragazzo non aspettò molto per chiedere il permesso di pilotarla per la gara al Lido di Ostia. Guidando una semplice Vespa da turismo riuscì a piazzarsi secondo davanti a veri piloti su esemplari da gara.
Da quella prima competizione in poi nulla sarà come prima. Dal 47’ a bordo dell’iconica Vespa portò a casa una vittoria dopo l’altra. Nessuno riusciva a fermarlo. È così che si fece notare da Enrico Piaggio in persona che nel ’48 lo portò a Pontedera per affidargli lo sviluppo Vespa.
Simbolo del Reparto Corse della Piaggio, medaglia d’oro alla Sei Giorni del ’51 e vera icona dello scooter più famoso di sempre. Pilota, meccanico, collaudatore e consigliere prezioso per nuove idee.
Entra anche da protagonista nella prima squadra acrobatica Vespa oltre ad escogitare sempre nuove migliorie, come la visiera antiappannamento.
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Il mio incontro con Cau
Giuseppe Cau, oltre ad incarnare alla perfezione lo spirito del marchio di Pontedera, è anche una bellissima persona. Io ho avuto il privilegio di incontrare il Sig. Cau al Museo Piaggio durante l’edizione toscana 2019 del Bull Days.
Un momento speciale per condividere non solo la passione per la velocità e per conoscere le storie del mitico “fantino” della Vespa, ma anche per stringere una genuina amicizia. In quell’occasione ho scoperto insieme a lui e ai suoi epici racconti una collezione unica al mondo.
Il Museo nasce nel 2000 nei locali dell’ex officina per valorizzare il patrimonio storico di una delle più antiche imprese italiane. Oggi il Museo Piaggio è il più grande museo italiano dedicato alle due ruote e organizza periodicamente anche delle esposizioni temporanee nel campo dell’arte moderna e contemporanea.
Ma oltre alla visita museale, il campione vespistico mi ha invitato a casa sua per ammirare i numerosi cimeli raccolti in tutta una vita. Ogni premio, ogni quadro e foto storica, ogni oggetto raccontava i suoi successi e i 75 anni di gloriosa storia della Vespa.














Mi ha spiegato gli assi nella manica che aveva in pista, ma anche quando giovane e gracilino com’era cominciò a lavorare per la Piaggio. I suoi primi successi, le vittorie alla Salita della Merluzza, ai Sassi Superga, la Coppa di Perugia, la Sei Giorni Motociclistica Internazionale e tutte le altre grandi vittorie.
Alla fine ha voluto anche mostrarmi e farmi salire in sella ad alcune delle mitiche Vespe della sua collezione privata ricca di serie speciali e pezzi unici da museo. Tra queste spicca la “Super Cau” un modello commemorativo e in limited edition di 99 esemplari completamente ideato e realizzato dal Cavalier Cau.
Questa due ruote vuole infatti celebrare il 70° anniversario della nascita della Vespa e allo stesso tempo anche uno dei suoi più importanti “interpreti”. Non a casa compare sullo scudo il 94, che era il numero da gara di Giuseppe Cau. Lo ringrazio ancora per avermi ospitato e per aver condiviso con me la sua storia e la sua passione.
Lo scooter più amato al mondo
Tale incontro, con tutte le emozionanti vicende collegate, è sicuramente emblematico di quanto la Vespa sia un marchio storico ma sempre contemporaneo. Quando un prodotto o un oggetto di design oltrepassa la sua semplice funzione diventa una leggenda.
Non è più qualcosa di materiale, si trasforma in un simbolo di sogni e ideali. È questo il caso della Vespa, non un semplice scooter, ma un vero e proprio fenomeno culturale mondiale.
Protagonista nel boom del dopoguerra, è diventata presto emblema di libertà ed emancipazione per i giovani di tutto il globo. La gioia di vivere, la spensieratezza e il desiderio di guardare al futuro senza timore sono i valori intrinseci all’iconica due ruote.
Uno scooter unico capace di ispirare con il suo spirito vivace e la sua genuina semplicità i creativi di tutto il mondo. Ne sono una prova le numerose partnership con brand prestigiosi come Dior, (RED) e Sean Wotherspoon.
Tant’è che il marchio di Pontedera non sente per niente le 75 candeline recentemente spente. Commercializzata in 83 paesi in tutti i continenti, da tempo protagonista nella cultura di massa, la Vespa è un’icona di stile intramontabile.
Stefano Cigana
Hotel Santa Maria Novella, un gioiello nella città del Rinascimento
/in Bull Days, Business, Enjoy, Travelling, Turismo/da stecngL’hotel nel cuore di Firenze sarà il luogo ideale per progettare appuntamenti luxury-oriented.
Ho avuto il piacere di essere invitato alla riapertura dell’Hotel Santa Maria Novella, un 4 stelle ricco di fascino e classicità situato in una delle piazze più iconiche al mondo. La riapertura del lussuoso hotel fiorentino è stata un momento significativo per tutta la città di Firenze. Un segno di buon auspicio sperando in un futuro migliore per tutto il settore turistico e dell’accoglienza.
Lo stile fiorentino di un hotel di charm
Un hotel unico in un palazzo antico pieno di storia e arte, di fronte alla splendida Basilica, la cui facciata venne resa immortale da Leon Battista Alberti. Un’opera architettonica famosa in tutto il mondo e simbolo dell’età rinascimentale, un ritratto sulle proporzioni ideali del corpo umano e sulla fusione tra filosofia, matematica e natura.





Avevo la netta sensazione che l’imponente e allo stesso tempo leggera presenza della Basilica echeggiasse e riflettesse suggestioni e ispirazioni sul palazzo. Un’atmosfera unica capace di elevare un soggiorno ad un momento veramente significativo ed evolutivo.
Un luogo senza eguali a pochi passi dal Duomo di Firenze, da Palazzo Vecchio, dagli Uffizi e da tutte le più celebri attrazioni della città. L’Hotel Santa Maria Novella è il frutto armonioso di un equilibrato mix tra stile classico, dettagli raffinati e vista panoramica mozzafiato sulla piazza e sulle colline fiorentine.
Boiserie laccate, mobili francesi, pezzi storici di antiquariato e marmi pregiati rendono il Santa Maria Novella un lussuoso hotel emblema dello stile fiorentino e dell’arte dell’ospitalità toscana. La magica Sala degli Specchi trasformata nella zona colazioni, l’impeccabile servizio, il centro fitness, la sauna, il Valet Parking completano un’esperienza lussuosa difficile da dimenticare.
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Hotel Santa Maria Novella: la Honeymoon Suite
Nei giorni di soggiorno la Suite si è rivelata il luogo ideale per meeting e riunioni con uno degli sfondi più belli al mondo. È stata di fatto la prima base strategica dove ho ricevuto tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione del Bull Days Tuscany Reloaded. Con Giulio Fratini e con gli altri protagonisti della prossima edizione della Luxury Experience ho avuto il piacere di lavorare in un contesto stimolante e dalla bellezza senza pari.






Una grande strategia condivisa dal forte impatto sul capoluogo toscano
Dopo questo piacevole soggiorno sono sicuro che l’Hotel Santa Maria Novella abbia tutte le caratteristiche per essere un punto di riferimento per progetti orientati al mondo luxury. Ringrazio per l’accoglienza la famiglia Fratini, con cui ho il piacere di lavorare a stretto contatto per dar vita al Bull Days Tuscany Reloaded.
Ridisegnare le tratte del nuovo turismo luxury-oriented e organizzare eventi internazionali è la mission di Venetia Communication nella città del Rinascimento.
Sviluppare nuove strategie e luxury experiences tra brand del lusso e location magiche. Questa è la costante fondamentale per disegnare progetti e sinergie innovative che mirano a delineare un nuovo concetto di lusso e benessere.
Stefano Cigana






Almar, l’oasi ideale per nuove luxury experiences
/in Business, Enjoy, Travelling, Turismo/da stecngHo scelto Almar Jesolo Resort & Spa per disegnare nuove esperienze orientate al mondo del lusso
Almar Jesolo Resort & Spa mi ha piacevolmente stupito. Ho avuto il piacere di vivere i comfort della suite esclusiva e di visitare tutta la splendida e moderna struttura. Un Resort 5 stelle fronte mare unico nel suo genere, un paradiso terrestre capace di fondere armoniosamente l’eleganza del design italiano con i servizi più esclusivi. Almar è una vera oasi luxury experience.
MY ALMAR EXPERIENCE
Almar Jesolo Resort & Spa sorge di fronte alla spiaggia dorate del Lido di Jesolo, a breve distanza da una delle città più belle del mondo: Venezia. Il Resort è un’oasi di pace e relax molto apprezzato dal jet set internazionale. È un luogo magico dove ritemprarsi e scoprire un nuovo tipo di benessere, cullati dai suoni e dai colore delle onde marine e ammirando sempre la semplice bellezza dell’orizzonte. Uno scrigno aperto verso l’ispirazione e la serenità.
Un contesto così suggestivo e di grande relax è possibile grazie anche ai servizi di alto livello. La lunga esperienza nel mondo dell’ospitalità unita a numerose attività supportate sempre da tecnologie innovative è uno dei tanti segreti dell’Almar Jesolo. La struttura, che ho avuto il piacere di vistare, ha molto da offrire ad una clientela raffinata. È infatti dotata di una delle piscine esterne più grandi dell’intera Costa Adriatica, della lussuosa spiaggia privata, di aree dedicate ai più piccoli e di diversi programmi fit & spa.





All’interno del Resort ho scoperto il mondo della Spa Almablu, un’oasi di benessere di 2.000 mq affacciata sul mare. Non una semplice spa ma un tempio dove recuperare i propri ritmi e trovare una nuova armonia con il proprio essere. Corpo e mente scoprono qui il vero significato della parola relax. Un vasto wellness menu con innumerevoli trattamenti completa un’esperienza unica.
L’Almar Jesolo è il posto perfetto per non vivere un semplice viaggio, ma molto di più. Proprio per questo il Resort è anche pet-friendly, per chi non può rinunciare alla compagnia dei propri amici a quattro zampe.
UN RESORT PLURIPREMIATO
Non a caso l’eccellenza di Almar Jesolo Resort & Spa è stata ampiamente riconosciuta a livello internazionale. World Luxury Spa Awards (2017, 2018 e 2019), World Luxury Hotel Awards (2017, 2018 e 2019), Condé Nast Johanssens (2018), PRIME Traveller Awards (2019), Haute Grandeur Spa Awards (2019, 2020), Haute Grandeur Hotel Awards (2019, 2020), MUSE Hotel Awards (2020) e Eventex Award (2019) per il settore MICE. Sono solo alcuni tra i prestigiosi premi internazionali vinti dal Resort jesolano.
Almar oasi luxury experience per disegnare nuove esperienze
Dopo essermi immerso nella filosofia e nell’atmosfera di Almar non ho avuto dubbi. Il pluripremiato Resort sarà infatti al centro di vari progetti orientati al mondo luxury. Un santuario del relax affacciato sull’Adriatico, il luogo perfetto per sviluppare sinergie, relazioni e idee innovative per generare nuove forme di turismo e business.
In questa visione Venetia Communication sarà protagonista per continuare a creare luxury experiences senza eguali. Scriviamo oggi l’inizio di una collaborazione molto importante, orientata al turismo di lusso. L’obiettivo comune è sempre lo stesso: felicità e benessere per dar vita ad un nuovo concetto di lusso.
Stefano Cigana

























































