C’era una volta il rombo del V12 Lamborghini: la nostalgia che racconteremo ai bimbi del futuro

Lamborghini si prepara all’addio ai motori a benzina: cosa penserebbe Ferruccio Lamborghini?

Anche Lamborghini ha deciso di seguire la via dell’elettrificazione ed è pronta a salutare, forse per sempre, i leggendari motori termici con la loro rumorosa poesia. Un addio che si consumerà in questo decennio e che aprirà le porte a modelli ibridi ed elettrici. Una notizia prevedibile, ma che per un fanatico come me… finisce inesorabilmente per riempirmi subito l’animo di amarezza e nostalgia.

Il sibilo elettrico farà sognare? Molto probabilmente i bambini del futuro non avranno più molte chance di innamorarsi di una lambo, come accadde a me. La prima Lamborghini che vidi dal vivo era una cattivissima Diablo, arrivò per errore davanti a casa mia, in Veneto, dopo aver sbagliato strada. Uno scherzo del destino.

Provate a immaginare cosa scatenò nell’animo di un ragazzino di 13 anni una visione del genere. In un paesino di 700 anime, dove nel 1990 mediamente circolavano 127, 128, 131, fiat 500. Il design futuristico, le portiere che si aprivano verso l’alto, il rombo del motore… un colpo di fulmine.

Ricordo benissimo il preciso istante in cui dissi: “Un giorno ne avrò una anche io“…

Ma il cambiamento non si può fermare, si può solo accettare. Tuttavia non avete idea quanto vorrei entrare in una macchina del tempo e portare Ferruccio Lamborghini nel 2028, anno in cui dovrebbe debuttare la prima Lamborghini completamente elettrica.

Chissà cosa direbbe Ferruccio di fronte alla sua creatura. Saprebbe ancora riconoscerla?

La 1° Lambo elettrica e una nuova dinastia hybrid & electric

La recente notizia di questo nuovo esemplare della Casa del Toro è stata rilasciata direttamente dal ceo Stephen Winkelmann. La prima Lamborghini interamente a batteria non sarà una Urus, ma un inedito crossover a quattro posti. Queste le parole del manager tedesco:

“L’elettrificazione è parte del nostro futuro e il primo modello 100% elettrico sarà un’auto completamente nuova che s’inserirà in un segmento nel quale Lamborghini manca da decenni. Mi riferisco ad una 2+2 o a una 4 posti alta da terra. È presto, però, per entrare nei dettagli”.

Lo sviluppo del nuovo toro comincerà entro fine 2022. L’inizio di una nuova epoca, ulteriore conferma della decisione della casa automobilistica di Sant’Agata di seguire lo stesso sentiero di Bentley, altro marchio nell’orbita del Gruppo Volkswagen.

Infatti gli inglesi hanno programmato una nuova gamma full electric, partendo anche loro da un crossover. Che utilizzerà la piattaforma Artemis, pensata da Audi per l’A8 elettrica in arrivo nel 2024, ma che potrebbe essere adottata anche da Lamborghini, con il fine di ridurre costi e tempi di progettazione.

Non a caso Winkelmann ha dichiarato che: “Nessun produttore fabbrica tutto in casa propria. Potremmo appoggiarci alle strutture del Gruppo oppure rivolgerci all’esterno”.

Il destino delle supercar

E gli altri modelli? Anche qui sono già pronte piccole e grandi rivoluzioni. Tenetevi forte. La prossima generazione di Urus sarà sicuramente 100% elettrica e uscirà intorno al 2029. Nell’attesa, quella attuale dovrebbe integrare un powertrain ibrido tra il 2023 e il 2024.

Quest’ultimo anno vedrà entrare in scena le eredi hybrid delle iconiche Aventador e Huracan. Non manca poi così tanto! Però per una versione elettrica di queste supercar si dovrà attendere ancora. La casa madre preferisce infatti osservare l’evoluzione del mercato, che forse potrebbe lasciare più tempo per l’elettrificazione delle leggendarie supersportive.

Io comunque rimango con il fiato sospeso. Meglio andare a godersi un po’ di sound “tradizionale”, finché c’è tempo!

 

Stefano Cigana