Le Sillage du Temps: l’opera diffusa che ha colorato il Principato di Monaco
/0 Commenti/in Art/da stecngUn'opera iconica per lo storico anniversario di Top Marques Monaco
Dal 7 all’11 maggio 2025 ho avuto l’onore di vedere la mia visione diventare immagine, simbolo e memoria di un evento epocale: il 20° anniversario di Top Marques Monaco. “Le Sillage du Temps”, l’opera che ho concepito e realizzato per celebrare questa ricorrenza, è stata molto più di una creazione artistica: è stata una lotta, un atto di resistenza, una dichiarazione d’intenti.
Il peso del tempo, il valore della scia
Ogni percorso è fatto di spigoli, riflessi e avvenimenti che ti trasformano in acciaio nel tempo. E proprio così mi sono sentito negli ultimi mesi: forgiato dalle difficoltà, ma determinato a lasciare un segno.
Non avevo nemmeno le forze per stare in piedi. Eppure ho stretto i denti e insieme ad Adriana, allo staff di Fenice e con il supporto costante dell’amico Piergiorgio Rotter – il mio braccio destro, letteralmente, visto che quello “ufficiale” era fuori uso per un’operazione – siamo riusciti a completare l’opera in tempo per la celebrazione.
Senza di loro, senza questo team che ha condiviso con me sangue, sudore e lacrime, “Le Sillage du Temps” non sarebbe mai stata ultimata. È proprio il caso di dirlo: mai mollare, mai.
L’opera e il suo spirito
Non mi definisco un artista nel senso puro del termine. Sono un interprete dell’arte, un comunicatore visivo che trasforma ogni espressione – grafica, scultorea o testuale – in un messaggio da decodificare. “Le Sillage du Temps” ne è la dimostrazione.
L’opera si ispira al dinamismo futurista, omaggio a quell’estetica che da sempre mi affascina e mi accompagna, sin dall’infanzia. Rappresenta una scia, un’energia in trasformazione, che prende forma in un’automobile: elemento centrale della mia poetica e passione per l’automotive.
Acrilico su tela, incastonata in una scultura di acciaio inox dalle forme taglienti, angolari, spigolose. La cornice, cangiante alla luce, simboleggia il mutamento della prospettiva umana, mentre l’intera struttura racconta le difficoltà della vita, che ti formano e ti scolpiscono.
I colori, ovviamente, sono quelli del Principato. Monaco non è solo la sede dell’evento, ma un simbolo, un totem personale. Il mio primo progetto qui risale al 2015. Dieci anni dopo, mi ritrovo a firmare la copertina celebrativa dell’edizione più importante nella storia di Top Marques. Coincidenze? No. Percorsi che si intrecciano.
Da tela a icona: Monaco vestita della mia opera
In ogni angolo di Monaco è stata installata la riproduzione digitale dell’opera. Bandiere, stampe giganti, video, autobus, totem, riviste: la città si è trasformata in un’estensione visiva della mia visione.
Vedere “Le Sillage du Temps” ovunque, ha reso quel momento uno di quelli da segnare sul calendario degli avvenimenti da ricordare.
Non solo: l’opera originale è stata esposta all’interno del Grimaldi Forum, nel cuore dell’area dedicata ai vent’anni del salone, e da oggi fa parte del patrimonio storico del Principato. Conservata in una collezione privata, continua a vivere come traccia eterna di un tempo condiviso.
La scia continua
“Le Sillage du Temps” è solo il primo tassello di una collezione più ampia che dedicherò interamente al Principato di Monaco. Perché ogni traguardo è, in fondo, un nuovo inizio.
Io non mi fermo. Perché il tempo non si ferma. Ma possiamo lasciarci dietro una scia.
Stefano Cigana



















Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!