Brand Art: a Motta di Livenza arriva l’artista internazionale Teddy Delaroque

Monte-Carlo, Firenze e Motta di Livenza. La terza tappa dell’Armchair BULLDAYS è nella Cittadina Trevigiana

Dal Forte Belvedere di Firenze alla sede operativa di Venetia Communication a Motta di Livenza, sino ai vari punti di riferimento della Cittadina Liventina. Questo il tragitto intrapreso dall’amico artista Teddy Delaroque per installare una sua celebre fauteuil (poltrona), l’Armchair “BULLDAYS” esposta sabato 3 luglio 2021 al Forte Belvedere di Firenze, durante la cena di gala del Bull Days Tuscany Reloaded. La prova d’autore, nonché prima prodotta, realizzata per il Bull Days, è stata presentata insieme l’anno scorso al Montecarlo Bay.

L’artwork è una poltrona di design con rotazione a rotazione a 360°, con il sistema di cuscinetti a sfera dell’automobile, colorata con il “verde mantis” della mia Huracán Perfomante. Un oggetto unico ed esclusivo che porta la firma iconica del marchio Bull Days Montecarlo.

Un’opera capace di riassumere le linee sinuose e il carattere aggressivo di una vettura super sportiva. Un pezzo d’autore che culla e racchiude come in un microcosmo esclusivo l’anima dell’universo MotorSport. Un oggetto di design nato per essere statico, ma che rifiuta con audacia il suo destino. Pretende di più, brama la sete della velocità.

La sinergia con Teddy Delaroque

Teddy Delaroque è un artista, designer, pittore e scultore francese affermato a livello internazionale. L’ho conosciuto grazie all’amico Fabio Lamborghini nel 2018 e da allora abbiamo stretto un solido legame.

Abbiamo installato le sue sculture nella food court della famiglia Bocelli durante il Bull Days 2019. Nell’estate 2020 al Monte-Carlo Bay Hotel & Resort abbiamo presentato l’armchair “BULLDAYS” nel corso della cena di Gala del Bull Days Monte-Carlo. La stessa opera, che il 3 luglio è stata esposta presso il prestigioso Forte di Belvedere di Firenze, nell’emblematica serata del Bull Days Tuscany Reloaded.

Queste relazioni e sinergie con importanti artisti fanno del Bull Days l’appuntamento luxury-oriented di riferimento che sta via via andandosi a confermare. Un format innovativo in grado di far incontrare le diverse anime del settore lusso in un contesto informale.

L’arte come strumento di branding

L’armchair “BULLDAYS” è il perfetto esempio di partnership tra luxury brand e artista contemporaneo. Questo infatti, è un trend sempre più attuale. Artisti, designer riconosciuti concretizzano oggi la loro visione attraverso marchi di vari settori, dall’Haute Couture al mondo Automotive.

Una pratica già in voga nel 1937, quando la designer Elsa Schiaparelli collaborò con Salvador Dalì. Negli ultimi anni la brand-art ha registrato un grande exploit. Basti pensare che solo nel biennio 2016-2018, Louis Vuitton ha collaborato con Jeff Koons, Stella McCartney con Ed Ruscha, Dior con Seven Young Artist, Calvin Klein con la fondazione di Andy Warhol e Coach con Keith Haring.

L’arte non è più qualcosa da ammirare e contemplare a debita distanza. Si è invece trasformata in una strategia di branding che permette di distinguersi e di elevare il proprio prodotto a uno status da collezione. Ogni forma di consumismo viene oltrepassata. Il focus si sposta sui valori, sulle idee e sui concetti. La vera linfa, capace di far scaturire una escalation di emozioni autentiche, il punto di partenza per lo stupore dell’essere al mondo.

Leggi qui l’intervista a Teddy Delaroque >

 

Stefano Cigana